Made in Italy in cucina: Qualità e Gusto.

La Cucina Italiana, la più diffusa al mondo dopo quella cinese.

Nel mondo, al di fuori del territorio italiano, esistono circa 75.000 attività, tra ristoranti, pizzerie e pasticcerie, che si autonominano “italiane”. E’ un mercato in continua espansione secondo solo ai Ristoranti Cinesi. Quello che manca a molti di loro è un carattere di “certificazione ufficiale di qualità” che il loro mercato, sempre più intollerante ai Fake, richiede.
Il professionista dell’arte culinaria italiana, sia esso cuoco, pasticcere, o pizzaiolo, è una delle professioni più ricercate del momento. Questo è quanto emerge da molti studi statistici, compreso quello della US Bureau of Labour Statistics, una delle principali agenzie d’oltreoceano che si occupano di statiche ed economia del lavoro a livello mondiale.

Sarà infatti il mestiere del futuro, arrivando nei prossimi 5 anni ad essere la figura professionale più richiesta in assoluto. Con la posizione di Leadership mondiale che la cucina italiana ha assunto da anni, il professionista “Certificato Italiano” risulta, e lo sarà sempre di più, estremamente ricercato: merito del Must “Made in Italy”.

“Se tua madre cucina cibo Italiano, perchè dovresti andare al ristorante?”

 

Martin Scorsese

The ACCADEMIA ITALIANA CHEF INSTITUTE for Italian Cuisine Style safeguard and development  

Perchè la Cucina Italiana è così acclamata?

 

La cucina Italiana si è sviluppata attraverso secoli di cambiamenti politici e sociali, con radici che risalgono al IV secolo a.C. La cucina Italiana stessa è stata influenzata dalla cucina dell’antica Grecia, dell’antica Roma, Bizantina, Ebraica e Araba e normanna. Una cucina quindi che si è sviluppata prendendo il meglio da tutte le parti del mondo e che ha saputo creare la propria identità.

 

Un’identità condivisa e amata perchè colma di estetica visiva e gustativa con una estrema abbondanza nel gusto e nei condimenti. E’ inoltre ritenuta la più famosa nel mondo, con influenze a livello internazionale, tanto che l’emittente televisiva statunitense CNN la colloca al primo posto tra le cucine più apprezzate a livello globale.

Tutto deriva dal principio fondamentale che il cibo italiano è solo un costante tentativo di migliorare l’accostamento dei ingredienti favolosi. Tanti grandi piatti, dalla pizza margherita agli spaghetti alla carbonara, sono appena una manciata di ingredienti, ma lavorati ad arte e con materie prime di assoluta eccellenza.
E quelle combinazioni di sapori classici, si pensi al cioccolato e nocciole, pomodoro e basilico o melone e prosciutto, sono alla base di uno stile di cucina unica al mondo.

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LA CUCINA ITALIANA: i valori assoluti.

 

  • l’assenza di sofisticazioni,
  • l’eccellenza delle materie prime,
  • l’accostamento dei sapori fatto ad arte.

 

Il cuoco italiano utilizza gli ingredienti al pari di un pittore con una tavolozza di colori, per la creazione di un prodotto multisensoriale che genera emozioni.

Perchè è così mal imitata all’estero

 

Ogni paese ha i suoi retroscena culturali e di gusto, ma per un italiano vedere la pizza con l’ananas o la carbonara con la crema alla panna, o un pasta scotta con la maionese, equivale ad un affronto. L’imitazione dell’eccellenza è un classico che però spesso scade nel ridicolo e lascia in bocca un sapore amaro.
Fanno spesso la stessa fine i prodotti eccellenti italiani, le uniche materie prime in grado di dare sapori così particolari e così apprezzati. Per quest’ultimo problema il governo italiano sta cercando collaborazioni nei vari paesi del mondo per eliminare dal mercato i prodotti che si “fingono italiani”.

Ma la cultura e il sapere sono sempre stati al di sopra di ogni legge. Ecco perchè l’Accademia Italiana Chef Istitute ha deciso di tutelare al massimo la cultura della cucina italiana e garantire, per quanto possibile, il rispetto delle sue regole e dei suoi principi. Quando cuoco conosce come creare emozioni “Made in Italy” nei propri piatti diventa un tutore delle regole e cultore dei veri sapori “Italian Style“.

I NUOVI FORMAT ATTUALMENTE IN DOTAZIONE ALLE ACCADEMIE